FAQ

Vetroresina Padana risponde alle vostre domande.

Il polietilene (o polietene, o meno spesso indicato con politene) è il più semplice dei polimeri sintetici ed è la più comune fra le materie plastiche.

Il polietilene è una resina termoplastica, si presenta come un solido trasparente (forma amorfa) o bianco (forma cristallina) con ottime proprietà isolanti e di stabilità chimica, è un materiale molto versatile e una delle materie plastiche più economiche.

La vetroresina o VTR è un tipo di plastica rinforzata con vetro, in forma di tessuti o TNT (tessuto non tessuto, feltro a fibre orientate casualmente) impregnate con resine termoindurenti, in genere liquide e a base di poliestere, vinilestere o epossidica, che induriscono dopo la lavorazione per intervento di catalizzatori e acceleranti.

È nota anche come plastica rinforzata con vetro o GRP (dall'inglese glass-reinforced plastic), plastica rinforzata con fibre di vetro o GFRP (dall'inglese glass fiber-reinforced plastic), GFK (dal tedesco Glasfaserverstärkter Kunststoff) o come fibra di vetro o fiberglass dal nome del materiale che le costituisce, insieme alla matrice plastica.

Lo stampaggio rotazionale o rotostampaggio è una particolare tecnica di stampaggio dedicata quasi esclusivamente a creare oggetti cavi di grosse dimensioni in materiale plastico.

Tale processo consiste nell'introdurre il materiale plastico in polvere in uno stampo cavo che viene fatto ruotare (generalmente intorno a due assi) e viene riscaldato, in modo che il materiale fonda e possa aderire alle pareti in maniera omogenea. Quindi lo stampo viene raffreddato ed aperto, quindi il manufatto viene estratto, in genere manualmente.

Lo stampo utilizzato per lo stampaggio rotazionale è costruito solitamente in metallo (solitamente alluminio) o in materiale composito.

Il polietilene è utilizzato comunemente per cisterne da diserbo, cisterne per atomizzatori, cisterne per agricoltura in generale, serbatoi gasolio, sacchetti di plastica, impermeabilizzazioni edili generali, giocattoli, pellicole alimentari, tappi in plastica, tubi per il trasporto di acqua e gas naturale, pellicole di rivestimento di cavi elettrici e telefonici, palloni stratosferici, ecc.

A partire dagli anni 50 la vetroresina è stata utilizzata per la costruzione di oggetti esposti agli agenti atmosferici, in particolare: cisterne da diserbo, cisterne per atomizzatori, cisterne per agricoltura in generale, automobili e imbarcazioni, piscine, serbatoi gasolio, cisterne, lucernari, box telefonici.

Per le eccellenti doti di leggerezza, solidità, resistenza alla fatica la vetroresina viene anche usata nel settore aeronautico, nella costruzione delle pale eoliche, nella produzione di attrezzi sportivi. Per la sua resistenza alla corrosione in ambienti basici come l'acqua marina la vetroresina viene utilizzata per produrre tubazioni, vasche, silos, grigliati.